Facciamo chiarezza, vi spiego come funziona.

I risultati ottenuti sono sotto gli occhi di tutti e le nostre clienti che l’hanno già provato sono decisamente soddisfatte e non tornerebbero indietro per nessun motivo al mondo!

Cosa dicono studi scientifici sul Laser al Diodo

Gli studi scientifici parlano di una rimozione dei peli dell’80% nell’area trattata nei primi 6 mesi, che arriva a picchi del 90% nell’arco del primo anno, per poi tornare a quota 80/85% nel secondo anno. In altre parole, se soffri con la ceretta, il rasoio lo devi fare un giorno sì e uno no e sapendo che le creme depilatorie e altri prodotti chimici danneggiano il corpo, ti assicuro che con poche seduta ti potrai liberare del PROBLEMA PELO PER SEMPRE.

Come funziona il laser al diodoCome funziona il Laser al diodo?

Il laser emette un’energia luminosa, misurata in migliaia di watt, che si trasforma in calore cioè in energia termica. Nel momento in cui viene assorbita dalla melanina del pelo, lo riscalda, questo a suo volta rilascia il calore accumulato causando un aumento della temperatura locale e la conseguente distruzione del follicolo pilifero. Questo processo si chiama FOTOTERMOLISI SELETTIVA, la denominazione “selettiva” deriva dal fatto che la luce è inoffensiva per la pelle e le sue strutture, ma viene assorbita selettivamente dal pelo scuro danneggiandolo.

Conoscete la differenza tra il Laser al Diodo e Luce Pulsata?

IL LASER è una tecnologia più innovativa e più potente che ha letteralmente soppiantato la vecchia luce pulsata avendo molti più vantaggi, anche se bisogna dire che sono due metodi di epilazione permanente simili e con lo stesso obbiettivo, quello di atrofizzare progressivamente la papilla dermica, inibendo la crescita del pelo.

Mentre la luce pulsata ha come primo obbiettivo la melanina che non è presente solo nel pelo ma anche sulla cute e risulta dolorosa durante il trattamento con possibili effetti collaterali per persone con fototipi scuri o pelli abbronzate, il Laser al Diodo, non essendo aggressivo sulla melanina, permette di trattare con successo anche fototipi più scuri con risultati più soddisfacenti e senza dolore. Il tempo di trattamento è dimezzato come il numero di sedute. Nell’ultimo anno abbiamo trattato più di 130 clienti e ottenuto la loro totale SODDISFAZIONE.

Con il Laser al Diodo nessun rischio di danni alla cute

Se i trattamenti vengono eseguiti solo dal nostro personale qualificato e specializzato la cute non subirà alcun danno. Alla base c’è infatti un’anamnesi fatta da una serie di domande che ci consentono di raccogliere diverse informazioni utili per poi realizzare al meglio le sedute con il laser: fototipo cutaneo, stato di salute, gravidanze, patologie ormonali, eventuale assunzione di farmaci, stati infiammatori, zona da trattare, colore del pelo. Ci accertiamo quindi che i peli  in eccesso non siano causati da squilibri ormonali altrimenti sarebbe impossibile garantire un risultato ottimale. Solo successivamente si determinano l’idoneità o meno al trattamento e il programma con il numero di sedute consigliate.

Dolore sì o dolore no?

Questo tipo di trattamento non è doloroso: durante la seduta si avverte un leggero fastidio dovuto al calore del follicolo pilifero; infatti il laser perché sia efficace deve scaldare il pelo a 90 gradi. La percezione è altamente soggettiva e varia da zona a zona. Il nostro laser per ovviare al problema è dotato di un manipolo ghiacciato che permette di abbassare la temperatura cutanea.

Quanto dura una seduta? E quante ne sono necessarie per liberarsi del problema?

  • Una seduta di laser al diodo dura pochi minuti sia nelle zone piccole, che su area più ampia.
  • Tra una seduta e l’altra possono passano all’incirca 30 giorni.
  • Il numero di sedute da effettuare spesso varia a seconda della zona del corpo da trattare, in linea di massima 10 sedute possono essere sufficienti
  • Non è possibile ottenere un’epilazione completa in un’unica seduta perché il pelo è regolato da un ciclo di vita.

L’azione efficace del laser sul ciclo di vita di un pelo: quando è il momento per intervenire

La fase ANAGEN è la fase in cui i bulbi piliferi sono attivi ed è il momento in cui il laser permette la degenerazione e distruzione delle pareti interne del follicolo ottenendo un  risultato permanente capace di bloccare definitivamente la crescita del pelo. Ma solo una parte dei follicoli è in fase anagen: si stima un 15%/30%, perciò per ottenere un risultato completo occorre colpire tutti i bulbi  ripetendo le sedute.

Quanto tempo deve passare tra una seduta e l’altra?

In media dai 21 ai 40 giorni ed è importante attenersi alle date con la frequenza prestabilita; in alcuni casi le prime sedute possono essere eseguite anche a distanza di 15 gg l’una dall’altra.

Che zone possiamo trattare con il laser al diodo?

Tutte le zone tranne quelle vicine alle mucose, le sopracciglia, i peli del naso e delle orecchie, aree con presenza di herpes, abrasioni o lesioni. Consigliamo anche quella particolare peluria del pelo molto sottile.

Quando il laser al diodo non funziona

Non funziona sui peli bianchi e biondi perché sono peli privi di melanina, che costituisce la molecola bersaglio. In questo modo il fascio di laser non cattura il pelo e la seduta risulta inutile.

Zone facili da trattare

Ci sono parti del corpo più facili da trattare i cui risultati sono più immediati, ecco un elenco da quella più facile a quella più difficile. Nel viso si parte con le basette, seguono collo, mento e baffetto. Nel corpo invece la parte in cui si ottengono risultati più facilmente sono le ascelle, inguine, la mezza gamba, le cosce, la pancia, il gluteo e infine le braccia. Agli uomini serve qualche seduta in più.

Controindicazioni? Nessuna, solo qualche accortezza

Non ci sono controindicazioni, ma è meglio evitare la seduta quando si è troppo abbronzati, per la presenza abbondante di melanina; in questi casi il fascio laser non è in grado di distinguere pelo da epidermide e potrebbe rendere più fastidiosa la seduta e meno efficace. Non si devono assumere farmaci fotosensibilizzanti, perché potrebbero verificarsi comparse di macchie scure, ma questa è una buona regola anche per le esposizioni solari e lampade solari.

Effetti collaterali?

Nessuno in particolare, può manifestarsi un leggero rossore che scompare dopo 15 minuti o al massimo dopo un’ora dal termine della seduta. In verità noi attendiamo questo risultato perché è indice della buona riuscita del trattamento. Tale arrossamento è dovuto al riscaldamento interno del bulbo pilifero.

Come ci si prepara alla seduta laser?

  • Due giorni prima è necessario passare il rasoio per accorciare il pelo, altrimenti l’energia emessa dal laser potrebbe disperdersi prima di arrivare all’interno del follicolo pilifero.
  • Bandite cerette e pinzette finché si esegue il laser, la ceretta la consigliamo solo quando si sospende per un lungo periodo, per esempio in estate e si riprende dopo un mese dall’ultima ceretta.
  • Si devono evitare esposizioni solari comprese le sedute solarium 5 giorni prima e i 5 successivi; inoltre si deve utilizzare sempre un prodotto solare per schermare l’area trattata.
  • Evitare saune e bagni in piscina per le 24 ore successive.
  • Devono trascorrere almeno 30 giorni prima della prima seduta di laser in modo che i peli raggiungano tutti la stessa fase di crescita.

Una volta eseguito il trattamento laser  il pelo sarà ancora presente e continuerà la sua normale crescita compiendo la sua fase vitale, una percentuale di questi colpiti in fase anagen, cadranno nei 12 giorni successivi, ecco che in caso di necessità è consentito accorciarlo solo con il rasoio tra una seduta di laser all’altra.

A differenza della ceretta che è richiesta una minima lunghezza del fusto nel laser bastano solo dei micron in modo che si riesca a definire la presenza del pelo.

Come ottenere il miglior risultato in minor tempo

Prima del trattamento la pelle deve essere ben idratata, senza follicolite, non ispessita e se necessario assottigliata con l’aiuto di prodotti cheratolitici (noi consigliamo dei prodotti specifici da usare tra un trattamento e l’altro).

Ultime indicazioni utili: SOS

  • chiedi referenze e informazioni quando entri in un centro estetico, stai alla larga da chi delega questo servizio o non ti dà delle risposte precise alle tue richieste
  • non affidarti alle false promesse di chi usa la parola “definitivo per sempre”
  • non farti allettare da offerte speciali perché non sempre la macchina utilizza standard di qualità
  • meglio scegliere laser con 30 hz perché sono più performanti
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