Ti sei mai chiesta cosa differenzia un prodotto professionale da uno commerciale sebbene entrambi promettano di cambiare la pelle?

Se una persona cerca qualcosa di valido da usare per la pelle del viso è abbastanza difficile sapere a chi rivolgersi e dove orientarsi per l’acquisto. È diventata un’impresa ardua tanto che di creme, sieri, detergenti, maschere, se vendono ovunque e tutti i vari brand promettono di essere il prodotto migliore.

Mi sono ultimamente imbattuta nelle televendite dei programmi televisivi come QVC o HSN e devo ammettere che le presentatrici sono veramente convincenti e coinvolgenti, peccato che poi tutto questo entusiasmo si esaurisce allo scadere dei 40 minuti necessari per passare al brand successivo.

Poi ci sono le sponsorizzate su Facebook, Instagram e le influencer, l’amica che fa le riunioni in casa, o tramite catalogo. Online li trovi in ogni dove anche su Zalando, tra una scarpa e l’altra, o in altri siti di abbigliamento…

Facciamo il punto della situazione e un ragionamento

Può veramente un prodotto cosmetico venduto in questo modo essere in grado di risolverti un problema, quando non c’è una persona qualificata e preparata a consigliarti un regime di skincare specifico per le esigenze della TUA pelle?

Per cui ti ritrovi ad essere tu stessa a decidere cosa è meglio per te!
Direi che è come prendere appuntamento dal dottore e una volta che sei lì, inizi a spiegargli cosa ti senti, ti dai la diagnosi e poi ti prescrivi la ricetta medica.

Su per giù è la stessa cosa!
Un esempio che mi succede spesso è di incontrare clienti super convinte di avere la pelle grassa, che si ostinano a “sgrassarla” perché notano delle imperfezioni quando invece queste appaiono a seguito di una cute altamente alterata, che ha necessità solo di una forte componente lipidica. Detta in parole semplici manca di idratazione di “grasso”.

Ma c’è un altro aspetto che devi considerare, i marchi famosi che puoi trovare in farmacia, in profumeria, al supermercato, o quelli presentati nelle riunioni o in TV, producono i loro cosmetici in lotti molto grandi e con pochissimi principi attivi per sollevarsi da qualsiasi rischio di allergie o reazioni non controllabili.
In più sono pieni di conservanti per garantire una lunga conservazione, per renderli resistenti al trasporto e alle intemperie.
Essendo molti consumatori che si autodiagnosticano gli inestetismi e acquistano in autonomia i prodotti cosmetici, le aziende produttrici devono garantire il minor rischio possibile di irritazione per proteggere il consumatore nel caso in cui scelga il prodotto sbagliato per la propria pelle.

Le aziende cosmetiche cosa fanno per ovviare al problema?

Per ottenere un prodotto sicuro aggiungono nella formulazione meno ingredienti attivi e più filler (ad esempio silicone). Dopo l’applicazione di questi prodotti si percepisce la sensazione di una pelle liscia, senza ottenere alcun risultato in grado di migliorare l’inestetismo, nonostante l’uso ripetuto e costante.

Possiamo dire che la pubblicità spesso inganna e si buttano soldi per non avere nulla.

Il mio lavoro di estetista comprende il trattamento di pelli sane che mirano a riequilibrarsi, che hanno bisogno di illuminarsi, che necessitano di rimpicciolire i pori, che desiderano una grana più sottile, che devono rimpolparsi. Quasi tutte le mie clienti vogliono ritardare l’invecchiamento.

Per far questo ho bisogno di cosmetici con attivi che penetrano in profondità, con sistemi di veicolazione che lavorano anche nelle 48 ore successive all’applicazione rilasciando l’attivo in continuazione. Il mio obiettivo è apportare dei miglioramenti visibili. Perciò uso solamente dei cosmeceutici professionali.

Ti spiego il significato del termine COSMECEUTICO: attualmente il cosmeceutico è un cosmetico boderline, funziona più di un cosmetico perché alla base ha molta ricerca scientifica, ma non è un farmaco perché non richiede prescrizione medica.

Il termine fu coniato alla fine degli anni 80 – inizi 90, in cui stava avvenendo un’innovazione nella chimica cosmetica. L’introduzione dell’acido glicolico e retinolo furono considerati ingredienti innovative prodigiosi. Il Dott. Albert M. Kligman coniò la parola cosmeceutico, sebbene attualmente questa parola non sia ancora classificata dalla FDA o dal ministero della salute europeo.

È un termine che viene utilizzato in ambito professionale per identificare prodotti che si ritiene abbiano una reale efficacia sull’attività biologica della pelle, supportati da dati scientifici.
La ricerca dermatologica dice che gli ingredienti bioattivi utilizzati nei cosmeceutici hanno benefici oltre a quelli delle creme idratanti tradizionali.

Anche se qualcuno afferma che i cosmeceutici, non essendo una categoria riconosciuta, non esistono, è altrettanto vero che all’interno della formula contengono uno o più ingredienti che hanno attività sulla pelle e sulla giunzione dermo-epidermica, quindi non rimangono in superficie.

Quando eseguo un trattamento viso o consiglio dei prodotti di autocura domiciliare per me è fondamentale conoscere la formula e gli ingredienti dei prodotti che utilizzo. È anche importante conoscere a fondo la storia della pelle delle mie clienti, definire insieme gli obiettivi da raggiungere, consigliare una dieta della pelle specifica per gli inestetismi da migliorare.

Questo è il senso del mio lavoro: dare risultati con prodotti di altissima qualità. E ti dirò di più… a volte è meglio rinunciare ad un trattamento in cabina a favore di prodotti da utilizzare a casa specifici per la tua pelle.

Se ti fa piacere conoscere il percorsi più adatto per la pelle del viso chiedimi una consulenza.
Ti aspetto.

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