Hai mai sentito parlare dell’ultima scoperta scientifica: la PSICOESTETICA?

La pelle è un organo sorprendente e meraviglioso ed è uno dei motivi per cui ne sono affascinata; è l’unico organo che TU puoi vedere; è l’unico capace di mostrarti i suoi squilibri ed anche i conflitti psichici in ambito affettivo, che in alcuni casi possono manifestarsi sotto forma di patologie, quali la psoriasi, l’eczema, la dermatite, l’alopecia.

I nuovi studi in neuroscienze hanno introdotto di recente una nuova branca: la PNEI (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia), in cui gli approcci terapeutici sono diventati più ampi e tengono conto di una visione globale dell’individuo: è stato infatti dimostrato che, ad esempio, c’è una forte relazione tra la psoriasi e l’alessitimia (inibizione all’attitudine di mostrare le emozioni).

Ha scritto l’antropologo inglese Ashley Montagu nel suo libro “Il linguaggio della pelle” che: “Il sistema nervoso è una parte sepolta della pelle, mentre la pelle è la parte più esposta del sistema nervoso”.

Si dovrebbe imparare ad ascoltare il proprio corpo, considerare i segnali che ci manda e dare più spazio ai propri bisogni personali, prima che sia la pelle a comunicare i disagi con pruriti, arrossamenti, escoriazioni, bolle, ecc.

Spesso la pelle parla molto prima che noi che ne accorgiamo.

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