Cosa sono i radicali liberi?

Questa parola l’avrai sentita più volte menzionata su riviste e pubblicità o da noi esperte della pelle. Mi sono resa conto che per per chi non è del settore è un termine a cui non si sa dare un significato ci concreto.
Oggi voglio spiegartelo: i radicali liberi sono delle molecole aggressive responsabili del processo di ossidazione nei tessuti del corpo, che causano a lungo andare danni alle cellule.

 

Immaginate che la nostra pelle sia un elastico appena acquistato: puoi tirarlo, torcerlo, distenderlo, la sua struttura iniziale non subirà variazioni. Se iniziassimo ad abusare della sua elasticità con il tempo l’elastico diventerà lasso e non adempirebbe più alla sua funzione.

 

La cute si comporta nello stesso modo se lasciamo i radicali liberi agire senza intervenire. Con il tempo l’epidermide presenterà delle vere e proprie rotture, più o meno profonde, che porteranno ad un progressivo decadimento delle strutture connettivali e muscolari. La cute perde elasticità tendendo a staccarsi dalle strutture portanti del viso. Come avrai capito i radicali liberi consumano la proteina essenziale della nostra pelle, ossia il collagene, esattamente quello che rappresenta l’impalcatura e ti dirò di più, ne sono veramente ghiotti.

Si parte dalla tavola per combattere i radicali liberi.

L’alimentazione è determinante per ridurre gli effetti negativi dei radicali liberi. Non fate mancare al vostro organismo l’apporto di vitamine C per la forte funzione antinfiammatoria, la vitamina E capace di rinnovare le strutture danneggiate, la vitamina B che concima Q10 e omega 3.

 

Le fibre, dette “spazzine” sono capaci di ripulire dalle tossine l’organismo e quelle migliori provengono dalla verdura e frutta fresca, soprattutto se consumata intera e non frullata tanto meno in succo. Troverete abbondanza di fibre negli spinaci, lattuga, broccoli, cavoli, frutti del bosco, kiwi e gli agrumi.

Perché compaiono i radicali liberi?

Le principali cause sono generate dai raggi UV, smog, fumo, farmaci, cibo spazzatura, sport intenso, insonnia, assunzioni di droghe o la dipendenza da PC. In proposito le ultime scoperte hanno dimostrato che un’esposizione prolungata davanti al computer, l’uso spropositato del Tablet o dello SmartPhone fa male alla nostra pelle. Questi dispositivi producono un raggio blu che invecchia la pelle prematuramente, è come se mettessimo in un essiccatore il nostro viso.

Ho cercato di sottolineare molte volte quanto sia importante proteggere la pelle dal sole, non solo in estate, tutto l’anno, ogni qualvolta ci trovassimo all’aperto. I meccanismi di protezione dell’epidermide risultano indeboliti dopo mesi di esposizione diretta, è normale che la pelle divenga sensibile ed incline alle patologie. Pensate dopo anni di esposizione non protetta dal sole, quali danni cronici indotti dalla luce e con essi l’invecchiamento prematuro cutaneo avremmo? Raccomando di applicare un prodotto SPF 50 (sun protection factor) anche se pratichi sport in autunno o in inverno.

È possibile che alcuni cosmetici possano fare danni alla pelle?

Purtroppo si, il problema sta nel fatto che non è facile leggere le etichette dei prodotti cosmetici. Proviamo a pensare a tutte le creme per il viso, fondotinta, ombretti, rossetti che vengono a contatto con la pelle e penetrano nel nostro organismo. Per non correre rischi è doveroso affidarsi a degli esperti, capaci di leggere l’Inci (l’elenco degli ingredienti dei cosmetici).

Per esempio fate attenzione al Triclosano, una sostanza tossica per il sistema endocrino contenuta in molti disinfettanti per le mani, deodoranti e antibatterici. Ai Flatati, plasticanti banditi nei giocattoli, ma presenti in profumi, deodoranti o lozioni. Ai Parabeni che sono conservanti tossici utilizzati in molti cosmetici e l’elenco sarebbe troppo lungo per continuare. Non abbiate timore, un’estetista professionista saprà aiutarvi.

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