Se sei di quelle che lo stanno utilizzando o hai la curiosità di provarlo fai attenzione che la pelle del viso sia sana ed integra priva di ferite, acne, dermatiti o verruche piane.

Dovrà essere disinfettata prima del passaggio del microneedling, troverai altre informazioni sull’articolo precedente.

Nei mesi scorsi ho partecipato ad un webinar di aggiornamento sullo skincare e si parlava anche del micronedleing, come già detto non sono una fan ma può essere impiegato per cicatrici, cheloidi e ad essere buone anche sul labbro superiore per il codice a barre e per piccole macchie solari, purché di seguito ci sia un siero la cui formula contenga retinoidi o peptidi schiarenti.

Christofer, il mio insegnante, ha trattato Nico, un uomo che già aveva trattato il viso ma voleva eliminare una cicatrice sulla fronte vicino al sopracciglio.

Ora ti spiego quali sono stati gli step fondamentali per utilizzare al meglio il microneedling: la lunghezza degli aghi più adatta è di 0,25 mm e va bene per quasi tutti i tipi di pelle.

– Detersione profonda, meglio se eseguita con 2 passaggi in modo che i pori della pelle siano puliti e pronti per il passaggio dei principi attivi che seguiranno.

– Munirsi di asciugamani lavati con candeggina o Napisan per asciugare il viso.

– Passare con il tonico per garantire un ulteriore livello di pulizia; inoltre l’abbassamento del PH ha un’influenza positiva sull’idratazione della pelle.

– Passare un disinfettante prima di procedere con il microneedling, Citrosil risulta essere tra i migliori.

– Aprire l’involucro microneedling e massaggiare sul viso; NON appoggiarlo sul lavandino, per escludere qualsiasi contaminazione e una volta terminato il passaggio sul viso va gettato.

Come ti ho detto serve per trattare le cicatrici e il codice a barre del labbro superiore; mentre una mano passa sul viso il rullo, l’altra con il pollice e l’indice tieni tesa la pelle tra le dita e passi sopra con il rullo con gli aghi in orizzontale, in verticale e in diagonale.
Non devi esercitare troppa pressione. Questa metodica va fatta una volta al mese e non quotidianamente come molti pensano.

Dopo il microneedling è normale sentire un leggero calore, infatti è consigliato applicare un prodotto lenitivo o dei fattori di crescita EGF che sono un supporto intelligente per le fasi di recupero.

Infine la protezione solare ogni giorno a base di ossido di zinco, che è un noto ingrediente curativo e protettivo della pelle.

E se una persona mi chiede cosa posso fare per ringiovanire la pelle del viso?
La soluzione per me è l’uso dei retinoidi (vitamina A), gli enzimi, ascorbati (Vitamina C), le microcorrenti, ovviamente senza o in sinergia della medicina estetica.

Spero tu abbia trovato interessante il mio articolo. Se hai curiosità o vuoi altre informazioni seguimi su Facebook.

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